Intervista a Rosa Di Stefano sull’accordo siglato tra Federalberghi e Istituti alberghieri
1) Presidente Di Stefano ci vuole parlare del patto siglato tra Federalberghi Palermo e la rete nazionale degli Istituti Alberghieri d’Italia, finalizzato alla progettazione di percorsi formativi mirati all’inserimento degli studenti nel mondo del lavoro e alla valorizzazione del capitale umano nel nostro territorio?
Si tratta di un ponte reale tra scuola e impresa, costruito per dare ai giovani siciliani non solo un futuro professionale ma una prospettiva di vita nella propria terra. È questo il cuore dell’accordo siglato tra Federalberghi Palermo e la rete nazionale degli Istituti Alberghieri d’Italia, rappresentata dal presidente Vito Pecoraro, dirigente dell’Ipsseoa “Pietro Piazza” di Palermo.
Un’intesa che segna un passo concreto verso la formazione e l’inserimento lavorativo degli studenti del terzo e quarto anno degli istituti alberghieri, chiamati a confrontarsi con percorsi formativi mirati, progettati e curati direttamente da Federalberghi, in collaborazione con le categorie professionali dei Maître e del Bar Tending e con il sostegno dell’Assessorato comunale al Turismo.
L’obiettivo è chiaro: preparare al mondo del lavoro attraverso un’esperienza di campo, in linea con le esigenze del comparto turistico, e creare figure professionali pronte, competenti e motivate. Non semplici stagisti, ma giovani formati con una visione.
2) “E’ importante” – afferma in un suo libro Franco Arminio – “spostare l’attenzione dal luogo al capitale umano che ci vive”. Dunque per un rilancio ottimale della Sicilia nell’ambito turistico è necessario, un coinvolgimento esperienziale degli studenti degli Istituti alberghieri nelle strutture ricettive del luogo in cui vivono?
Senz’altro ! quella tra Federalberghi e gli Istituti alberghieri è un’alleanza strategica che nasce dall’urgenza di contrastare la fuga di talenti e di offrire nuove opportunità ai ragazzi che scelgono di restare in Sicilia per costruire qui il proprio futuro.
«Vogliamo che i nostri ragazzi restino in Sicilia, che credano nelle potenzialità straordinarie di questa terra — dichiara Rosa Di Stefano, presidente di Federalberghi Palermo e vicepresidente regionale —. Il
turismo non è solo accoglienza: è economia, è identità, è futuro. Ma soprattutto è lavoro vero, qualificato, che nasce dalla formazione e cresce nella passione».
3) Quali i moduli e le fasi previste nel progetto formativo degli studenti coinvolti ?
La nuova sinergia prevede moduli didattici specifici, incontri con imprenditori e manager del settore, attività pratiche in strutture ricettive e momenti di orientamento dedicati alla costruzione del percorso professionale.
Un modello che punta non solo a formare competenze tecniche — dal ricevimento al food & beverage, dal marketing dell’ospitalità alla gestione sostenibile — ma anche a trasmettere i valori fondanti dell’accoglienza: etica, rispetto, senso di squadra, cultura del servizio.
L’accordo, siglato nei giorni scorsi a Palermo, rappresenta per Federalberghi un tassello importante nel percorso di valorizzazione del capitale umano, considerato da sempre il motore autentico del turismo.
4) Pensa che la sperimentazione che si attuerà garantirà nuove opportunità e stabilità ai nostri ragazzi e ragazze ?
«In un’epoca in cui la tecnologia cambia le regole del mercato — spiega Di Stefano
—, la differenza la fanno ancora le persone. Formare oggi i professionisti del domani significa investire nella qualità, nell’immagine e nella credibilità della Sicilia come destinazione turistica internazionale».
Il fatto che alla firma dell’intesa siano stati presenti, oltre me ed il Dirigente Scolastico Vito Pecoraro, i rappresentanti dell’ Assessorato comunale al Turismo e delle principali categorie professionali del settore, in un clima di entusiasmo e di condivisione di obiettivi comuni, è un segnale forte, che sottolinea la volontà del comparto di fare rete e di lavorare in modo sinergico per creare percorsi stabili di occupazione e crescita. La collaborazione, che sarà operativa già dalla prossima stagione estiva, offrirà agli studenti la possibilità di entrare in contatto diretto con il mondo dell’hotellerie, accompagnati da tutor e formatori qualificati di Federalberghi. Un modello sperimentale che, se replicato in tutta la regione, potrà diventare una vera e propria palestra di talento per il turismo siciliano.
«Scommettere sui giovani — conclude Di Stefano — è la più grande forma di investimento che possiamo fare come imprenditori e come comunità. Ogni ragazzo che trova la sua strada qui, ogni nuovo professionista che sceglie di restare e contribuire, è una vittoria per tutti noi. Perché il turismo è fatto di persone, e senza persone formate, motivate e felici, non esiste futuro possibile per la Sicilia».
Presidente Di Stefano con l’augurio che i suoi desideri, speranze ed aspettative possano realizzarsi la ringrazio per aver accettato il mio invito e per il tempo dedicatomi.
Mariza Rusignuolo