I due colori del Tamigi di Maria Ausilia Di Falco

I due colori del Tamigi è il romanzo di esordio di Maria Ausilia Di Falco (1) con cui l’autrice ha vinto il primo premio letterario nazionale Circe. Il leitmotiv del romanzo è l’amore che lega i due protagonisti Catrine e Simon, un amore moderno con i suoi ritmi frenetici che si rifrangono nel ritmo talora convulso del periodo. Ciò che affascina il lettore è però il rapporto simbiotico della protagonista Catrine con la musica e con la danza tanto che si ha la sensazione che la musica diventi parola scritta e
viceversa, in un rapporto a chiasmo. Tutta la narrazione ruota intorno alle vicende della protagonista , al suo rapporto con il padre Jim, al dolore che l’ha attraversata per la perdita della madre che Catrine sente sempre vicina sia nel suo agire che nei pensieri e tenta di recuperarne la memoria attraverso gli oggetti da lei usati e alla lettura del suo diario che colma in parte il vuoto affettivo lasciato in lei. Sullo sfondo delle vicende narrate una Londra in cui il Tamigi assume due colori che sono i colori della sua anima nel tentativo di recuperare un’identità perduta. Ciò che colpisce è l’impianto narrativo del testo con numerosi flashback memoriali che riportano alla luce esperienze passate della protagonista lontane ma necessarie per affrontare il presente, i suoi sogni che si confondono con la realtà, in un continuo andirivieni della musicalità delle parole. Sfogliando il romanzo, pagina dopo pagina, il lettore ha la sensazione, infatti, che l’autrice, attraverso un uso adeguato di figure retoriche, riproduca nelle scelte lessicali il ritmo e le note di quel pianoforte a cui Catrine è legata e che si elevano nell’aria racchiudendo le aspettative e le incertezze per il futuro di una giovane ragazza che si apre alla vita. Le vicende di Catrine, quasi alter ego dell’autrice, in cui si rifrange la sua passione per la musica e lo strumento musicale, il pianoforte, guidano tutta la trama appassionante e seducente del romanzo regalandoci un testo ricco di
suspence e di risvolti imprevedibili e coinvolgenti. I due colori del Tamigi si connota, tout court, come un testo che è un inno all’amore, alla musica, e ai luoghi che, se percepiti, si caricano di attese e speranze, rivelando – a detta di Josif Brodskji – tutta la loro potenzialità.


1) Maria Ausilia Di Falco, è una musicista, pianista e musicoterapeuta siciliana, specializzata in
percorsi di crescita personale attraverso la musica, con una formazione accademica di alto livello
(diplomi e master in Conservatorio e studi di Musicoterapia a Bordeaux) e un impegno che spazia
dalla didattica (insegnante di ruolo), alla scrittura (pubblicazioni sulla musicoterapia e progetti
editoriali), fino alla composizione e performance, distinguendosi per arrangiamenti e tributi a grandi
artisti come Franco Battiato e per i suoi innovativi esperimenti di musicoterapia recettiva, che
combinano musica classica e contemporanea per esplorare stati emotivi e benessere. Ha ottenuto
importanti riconoscimenti per arrangiamenti innovativi, come il suo omaggio a Franco Battiato con
“Stranizzi d’Amuri”

Mariza Rusignuolo

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