“Si prega di chiudere gli occhi” di Silvana Piazza Fernandez

Recensione di Mariza Rusignuolo

 “Si prega di chiudere gli occhi” di Silvana Piazza Fernandez ( 1), con prefazione di Marco Bellocchio, è un libro che suscita l’interesse del lettore, già dall’incipit.  L’asse narrativo ruota intorno alla protagonista,  Gabriella Palmeri che, dopo avere vissuto per tanti anni all’estero, ritorna a Palermo, la città che l’ha vista nascere e crescere, e che ormai non riconosce più perché molto cambiata.

“Si prega di chiudere gli occhi”, è la proposta che viene fatta alla protagonista non per entrare nel mondo dei sogni ma per difendersi da una realtà troppo cruda, troppo ingiusta. La famiglia cerca di farla “impazzire” così come ha fatto con la madre, per costringerla a non vedere, non sentire e  non pensare e, forse, addirittura a non morire. Il ritorno a casa di Gabriella  sconvolge, infatti,  un equilibrio basato su una stretta collaborazione tra la sua famiglia e la mafia palermitana. La follia e l’inganno appaiono gli unici mezzi atti a proteggere il suo mondo che altrimenti verrebbe irrimediabilmente sconvolto.

Man mano che la storia si dipana avvolta da misteriosi risvolti, Gabriella si renderà conto che l’omertà, il malcostume, l’inganno hanno toccato in modo irrimediabile anche il mondo che credeva sano e distaccato e, a sue spese, scoprirà che la violenza maggiore non viene dall’aggressività degli altri ma dalla loro indifferenza. Quest’ultima è alimentata  dalla paura che ha diramazioni plurime, paura di morire, di essere annientati e che da alla mafia un’onnipotenza che non ha.

Oltre al connubio mafia-follia che costituisce una novità in campo letterario,  un  personaggio insolito, su cui si appunta l’interesse del lettore è quello dello  psicoanalista che, dapprima, tenta disperatamente di mantenere un distacco analitico con la giovane paziente  ma poi, coinvolto emotivamente dagli eventi e costretto a scegliere, si rende compartecipe delle sue vicende e sofferenze,  rischiando molto per la sua incolumità  perché innamorato di lei.

Decide così di salvarla e salva anche se stesso. Nel testo dunque Silvana Fernandez Piazza con una lingua semplice e scorrevole analizza argomenti scottanti e reali che, fusi in un amalgama perfetto, diventano gli elementi che fanno di questo romanzo una storia appassionante e coinvolgente per la suspence che lo attraversa pagina dopo pagina, per l’impianto narrativo che destruttura fabula ed intreccio, per la descrizione dei personaggi di cui scandaglia profondamente l’animo.

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1 Silvana Fernandez Piazza è nata e vive a Palermo. Per quindici anni si è occupata di agricoltura impegnandosi ad allevare cavalli da salto. Costretta per un breve periodo a l’inattività, ha cominciato a raccontarsi e poi a scrivere storie.

Innamoratasi del progetto di “Mezzocielo” vi si è dedicata con impegno, soprattutto nell’ambito letterario. Vive tra città e campagna, suo luogo preferito per scrivere thriller.

Dal suo libro “Si prega di chiudere gli occhi” (Palermo, Gelka editore) Marco Belloccio ha scritto insieme a Francesca Pirani, aiuto regista, e a lei, un soggetto per un film.

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